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Riccione 2011- Festival Over 60

E' terminato il Festival Over 60 ed abbiamo una lunga serie di risultati dei nostri portabandiera, impegnati nelle varie competizioni, da citare; il risultato più eclatante è sicuramente il 1° posto di Mimma Faccioli e Daniela De Zani nella Finale Assoluta del Coppie Signore. Chi ci può meglio raccontare è, come al solito, il nostro Angelo:

 

Il campionato nazionale over 60 a Riccione.
di angelo saccaro
 
Da sabato 9 a domenica 17 luglio, Riccione è stata la capitale del bridge italiano. Non meno di 800 le presenze di giocatori ultra 60enni con relativi accompagnatori ed amici entusiasti della accoglienza della “mitica” ex capitale delle vacanze romagnole.
Leggo che poiché il premio giornalistico Ilaria Alpi è ospitato nella villa Mussolini, ora di proprietà di una banca, si vorrebbe cambiare il nome di quella storica dimora eliminando il nome Mussolini a vantaggio di quello della Alpi. Che ci azzecca? direbbe qualcuno. Ora il trono di Riccione è stato messo in discussione soprattutto da Rimini (se non è zuppa è pan bagnato) ma anche da Milano Marittima, un tempo tranquilla località di stanziali ora sconvolta dalle veline, dai calciatori eccetera che sciamano fra il Papete ed il Pineta. Un’orda di giovani predatori che hanno trasformato la tranquilla capitale del relax borghese in una sorta di Sodoma e Gomorra. Torniamo a bomba. Riccione ha bisogno di flebo turistiche (subito dopo noi, a partire da oggi lunedì 18 luglio è programmata la settimana della moda) per mantenersi ai livelli ante guerra ed il festival del bridge over 60 è un valido corroborante. I bridgisti che approfittano dell’evento per programmare 8 giorni di mare (si gioca soltanto al pomeriggio e la mattina può essere dedicata alla spiaggia e la serata come meglio si vuole) apprezzano l’accoglienza messa in atto dagli albergatori che praticano prezzi decorosi offrendo un prodotto quasi sempre accettabile. Con queste premesse e aggiungendo che tutte le competizioni si sono svolte nel palazzo del turismo in pieno centro con una ricettività davvero eccezionale, non stupisce il fatto che i numeri dei partecipanti alla decima kermesse (a Riccione dal 2005) sono ogni anno in aumento. Per questo 2011 erano programmati 5 diversi campionati italiani. Si è iniziato con il campionato a squadre miste (54 x 4 = 108  giocatori) e a seguire il campionato a coppie miste (156x2= 312 presenze), l’individuale (sciagurato!!!) con 248 presenze e quindi il coppie open (149x2 = 298 le libere e 46x2 =92 le signore) per concludere con il botto delle squadre open (79x4 = 216). In totale quindi 1282 presenze. Non che ci fossero 1282 giocatori perché molti hanno partecipato a tutte o alcune delle manifestazioni ma comunque un numero enorme per il nostro movimento. A proposito, un richiamo alla realtà è stato “realizzato” da Massimo Ortensi responsabile dei campionati che ha ricordato il comunicato del CONI datato 14 luglio con cui si annunciava che la federazione del bridge fosse stata commissariata. Conseguenze immediate (quelle future saranno tutte da scoprire) è che la cerimonia di chiusura e di premiazione si sarebbe svolta in tono dimesso e che il previsto buffet (del resto in effetti già in antecedenza annullato) di arrivederci non avrebbe avuto luogo stante la nostra condizione di “commissariati”. La battuta sollevava l’ilarità generale e serviva a stemperare il clima generale. Preoccupa invece lo “sputtanamento” mediatico che ha subito il nostro movimento perché non è parso vero ai mezzi di informazione di dare la notizia nuda e cruda lasciano ai lettori le più squallide interpretazioni (il comunicato del CONI parla genericamente di responsabilità amministrative che non vuol dire niente ma serve per creare nell’opinione pubblica un clima di sospetto e di antipatia che difficilmente potrà essere sanato almeno in tempi brevi). Siamo solidali con il nostro Giuseppe Tamburi ormai ex presidente verso cui non può crearsi alcuna ombra di integrità morale. Ma torniamo alle conseguenze più spicciole. I premiati dei primi 4 tornei hanno rischiato grosso: coppe, coppette vino e caffè sono stati recuperati direttamente dal magazzino grazie ad un addetto che consegnava il tutto non senza far rimarcare ai malcapitati vincitori che la “pretesa” di ritirare i premi interrompevano il suo lavoro di routine. Una situazione incresciosa che i bridgisti, appassionati “sportivi” (non parliamo dei campioni o dei professionisti abituati a ben altre gratificazioni) che si sobbarcano sacrifici anche economici per la gioia di ricevere un qualche premietto, certamente non meritano. La cerimonia di premiazione del campionato a squadre ha avuto invece uno svolgimento quasi normale grazie anche alla professionalità e al carisma di Massimo Ortensi malcapitato sorteggiato a fare gli onori di casa. Speriamo di rivederci il prossimo anno ancora più numerosi ma soprattutto più sereni. Ad maiora.
Veniamo ai risultati portivi conseguiti dai bridgisti bolognesi o dell’Emilia Romagna più in generale. Cominciamo a scorrere la classifica di LADY E MISTER over 60 2011 una sorta i classifica generale che tiene conto dei risultati conseguiti da chi ha partecipato ad almeno 4 competizioni su 5. Il titolo signore lo ha conquistato la “straniera” Virginia Falà che ha totalizzato ben 2644 punti rossi ma al terzo posto troviamo Gabriella Bertolacelli e al quinto l’altra modenese Mila Guidetti.  Prima delle “nostre”, Maria Bellomonte poi la ravennate Maurizia Ritiani vera rivelazione del festival avendo “combattuto” in tutte o quasi (nell’individuale e ciò le fa vanto, non ha avuto fortuna) le manifestazione. Poi la veterana Maria Pia Marini e la nostra Mimma Faccioli che si è classificata seconda nel girone F delle coppie miste con Romano Makovec e, soprattutto, in coppia con Daniela De Zani si è aggiudicata il titolo di campionessa italiana a coppie signore. Sempre fra le nostre, bene la vulcanica Marisa Righetti prima nelle coppie miste del girone F in coppia con Gallorini, Marina Cecchi, Paola Alessandri, Angelica Ciampi e Rossana Maglioni prima nelle squadre miste girone F e poi Mafalda Bevilacqua e Lella Casadio apparse come meteore . Ancora fra le altre corregionali Maria Teresa Clò (ottime le sue classifiche in coppia con Fulco Galletti dei giardini) l’esperta ferrarese Anna Livia Maestri, le rastignanesi Franca Montalbani, Nadia Ballotta e Serena Dettori, le romagnole Maria Antonietta Fabbri, Anna Vellutini, Ivana Ricci, Fausta De Cobelli e Alba Pollini che in coppia con Grazia Casadei ha sostenuto la squadre Ritiani che soltanto all’ultimo tuffo ha perso la qualificazione in seria A per le squadre open e la vittoria fra le squadre femminili, beffata da un incredibile exploit della squadra Scarpini che ha fatto loro le …scarpe (scusate l’orribile battuta) all’ultimo incontro.
Hanno fatto una toccata e fuga Alberto Sgubbi e Bruna Baldazzi settimi nel girone A delle coppie miste e terzi con Liliana Boschi e Virgilio Salicini nella finale F delle squadre miste e Carla Soldati e Giorgia Marzaduri che hanno conquistato il podio nel’unica competizione a cui hanno partecipato, il coppie signore, lasciando poi alle altre campo libero. Fra i men ha vinto Maurizio Bertazzoni ormai di casa a Bologna davanti a Ezio Fornaciari che aveva perso il tram per colpa di uno dei “suoi” che non contento di poter punire uno slam dei suoi avversari tagliando l’attacco del compagno (potenza del contro Ligtner) non incassava l’asso del down nella speranza di mettere in mano il compagno per realizzare un taglio in più. Meno male che il colpevole ha fatto il fugone perché altrimenti….Ancora un reggiano in classifica: Pasquale Versace specialista dell’individuale, poi, ottimo, Alfredo Goldstaub che ha giocato con sua moglie Franca, con Gippi Strazzari (vincendo un gironcino) ed a squadre con la collaudata coppia modenese Tiziana Magelli e Francesco Sighinolfi. Bene Gianfranco Facchini che ha vinto il campionato a squadre miste in coppia con Giuliana Pederzoli con Fornaciari e Gianardi squadra campione d’Italia. Poi ancora i nostri Romano Makovec, Angelo Saccaro, Francesco Turilli, Gianfranco Giacomelli, ed Emilio Merighi passato come una meteora per giocare il coppie miste con Angelica Ciampi come del resto Roberto Paderni in coppia con Marina Cecchi e Margherita Giordani con Vittorio Ornelli, oltre ai cugini Piero Bertoncelli, Francesco Sighinolfi, Giancarlo Notari, Walter Caminati (ma di chi è socio costui?), Fulco Galletti, Roberto Gallorini ed ai romagnoli Enzo Ficociello, Michele Menichetti e Renzo Martini (sempre in simbiosi con la sua Ivana Ricci) oltre alla famosa coppia “sportiva” Mazzinghi-Van Loy a Ciancarlo Cantagalli, Renzo Mieti e Oriano Zannoni miei ottimi compagni di squadra. Bene il neo consocio “importato” Sergio Fresia che ha portato la sua squadra targata ASB Bologna al quinto posto del primo girone della serie A delle squadre libere. Divertente il siparietto di cui è stato protagonista Gianni Botti che rinforzava la squadra di Ruggero Montanari che ha giocato in coppia con Franco Atti, brillantemente classificata seconda nella promozione. Vedendo che si appropinquava al tavolo tenendo sotto il braccio un rotolo di carta igienica, chiedevo: “hai intenzione di averne bisogno al tavolo?” “Ma non vedi che sono raffreddato” la giustificazione divertita del “vecchio” marpione.
Rimando comunque alle classifiche ufficiali pubblicate nel sito della federazione.
 
Per chi aveva un po’ di crisi di astinenza, c’era a disposizione giovedì 14 luglio (data fatale per la Bastiglia ma purtroppo anche per la nostra federazione) il torneo di Rimini nella piazza dell’Arengo. L’organizzazione curata da Rimini bridge ed in particolare dal suo appassionato presidente Francesco Diego Alocchi nel ricordo di Piergiovanni Zucchini socio di punta dell’associazione, prematuramente scomparso, ha messo a disposizione una comoda navetta per trasferire i partecipanti ai campionati da Riccione sino a Rimini nei pressi della sede di gara. Un importante momento è stato realizzato chiedendo ai bridgisti una partecipazione in favore dell’associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma. Con soddisfazione è stato annunciato che sono stati raccolti più di 500 euro. 114 le coppie partecipanti, divise in più gironi con la consueta maestria di arbitro di Francesco Natale Hanno vinto i cesenati Claudio Foschi e Valerio Marchi ma bene hanno fatto i nostri Luciano Roda e Cosimo Massaro (3i) e Giuseppe Frenna e Paolo Minciotti (8i) poi la rastignanese Nadia Ballotta con Lorenzo Bagnoli (29esimi), Maria Cristina Randi e Paola Alessandri (31esime), Marisa Righetti e Maria Pia Marini targata Giardini (32 esime) Più o mno bene Angelica Ciampi e Marina Cecchi, Doriana Michelini ed Angelo Saccaro, Barbara Cesari e Nicoletta Masini, Liliana Montanelli e Fabio Francesconi, Daniela De Zani e Giuseppe Putti, Linda Marzadori e Virgilio Pitzus, Morena Azzolini Frenna e Ivan Garagnani, Luisa Leonardi e Elios Sequi e i (per me famigerati perché mi danno sempre zero) fratelli Lambertucci. Ultimo come perfetto padrone di casa Francesco Diego Alocchi. Fra i vip Fiorenzo Fiorini (factotum di San Marino con Giancarlo Briolini (secondi con uno stratosferico 66,07% che però non è bastato, ottimi (dodicesimi) Isabella Persiani ed Ezio Fornaciari, quindicesimi Giuseppe Miraglia ed Enzo Fabbri detto Gabone (al betting a 2/5 poi penalizzati dalle mani preparate dal computer), 18esimi Piero Mori e Giuliana Dolores del consiglio direttivo del circolo Perroux di Modena, Rita Pasquare del comitato regionale delle marche, Paolo Treossi presidente dell’associazione di Forlì, Bianca Maria Forquet cugina del campionissimo e giocatrice ostica e spigolosa, gli “eterni”, i milanesi Maria Luisa e Marco Matteucci e Maurizia Ritiani reduce dal campionato europeo giocato in Polonia per San Marino e consigliera del Mazzolani di Forlì  Che dire ancora: bene gli altri e…. arrivederci al prossimo anno..               
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